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Il Randagismo

Il randagismo è un fenomeno che ogni anno non accenna a diminuire con gravi conseguenze per l'uomo ed il territorio. Si calcola che in Italia ogni anno ci siano 350.000 animali abbandonati tra cani e gatti, e 4.000 incidenti stradali siano causati da animali vaganti. In Italia a tutela degli animali d'affezione, lotta al randagismo, ai maltrattamenti e ai canili lager è stata istituita  una nuova task force (presentata lo scorso 21 maggio dal sottosegretario alla salute Francesca Martini ) che avrà il compito di monitorare e intervenire su tutto il territorio per incidere in maniera concreta e attiva sul fenomeno del randagismo e sui maltrattamenti animali.Per maggiori dettagli vi rimandiamo al Sito del Governo: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/randagismo

Resoconto dell’attività della Task Force dal 1° giugno 2010 al 31 maggio 2011
 
•  Numero e-mail pervenute: circa 2000 al mese
•  Casi segnalati: circa 1300
•  Casi seguiti: circa 1000

In Italia lo Stato, da parte sua, ha istituito, con la la legge 14 agosto 1991 n. 281, un fondo per la tutela del benessere e per la lotta all'abbandono degli animali da compagnia. Il fenomeno è ancora presente nonostante le continue campagne di sensibilizzazione, informazione e sterilizzazione promosse con l'aiuto di Associazioni Protezionistiche e Veterinari. I dati trasmessi  (riferita all’anno 2006)  dalle regioni e dalle province autonome al Ministero della Salute, risultavano 6.000.000 cani di proprietà e 590.000 cani randagi di cui solo un terzo ospitati nei canili rifugio.

A tutela per il Benessere degli animali sono innumerevoli le leggi stabilite dallo Stato Italiano: di seguito un elenco delle principali

LEGGE N. 281 del 14 Agosto 1991 "Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo" pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 30 agosto 1991 - CIRCOLARE 10 marzo 1992, n. 9
LEGGE quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo (legge 14 agosto 1991, n. 281). (G.U. Serie Generale n. 75 del 30 marzo 1992)

DECRETO 29 dicembre 1992
Determinazione dei criteri per la ripartizione tra le regioni e le province autonome delle disponibilita' del fondo per l'attuazione della legge 14 agosto 1991, n. 281 (legge quadro in materia di animali d'affezione e prevenzione del randagismo). (G.U. Serie Generale n. 125 del 31 maggio 1993)

DECRETO 14 ottobre 1996 - Norme in materia di affidamento dei cani randagi. (G.U. Serie Generale n. 300 del 23 dicembre 1996)

Conferenza unificata (art. 8 del D.lgs. 28 agosto 1997, n. 281)PROVVEDIMENTO 18 marzo 1999 - Accordo tra Governo, regioni, province, comuni e comunita' montane relativo ai "Criteri informativi per il coordinamento delle attivita' delle regioni, delle province, dei comuni e delle comunita' montane in materia di animali di affezione e di prevenzione del randagismo". (Repertorio atti n. 26/CU). (G.U. Serie Generale n. 87 del 15 aprile 1999)

LEGGE N.434 - 2 dicembre 1998 - Finanziamento degli interventi in materia di animali di affezione e per la prevenzione del randagismo. (G.U. Serie Generale n. 294 del 17 dicembre 1998)

CIRCOLARE N.5 - 14 maggio 2001 - Attuazione della legge 14 agosto 1991, n. 281. (G.U. Serie Generale n. 144 del 23 giugno 2001)

DECRETO 13 maggio 2005 - Ministero della Salute - Determinazione dei criteri per la ripartizione dei fondi per la prevenzione e lotta al randagismo, previsti dalla legge del 29 dicembre 2003, n. 376.

Regolamento (CE) N. 998/2003 del Parlamento Europeo e del Consiglio.

DECRETO 6 maggio 2008 - Determinazione dei criteri per la ripartizione tra le regioni e le province autonome delle disponibilita' del fondo per l'attuazione della legge 14 agosto 1991, n. 281, recante: «Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo». (G.U. Serie Generale n. 185 del 8 agosto 2008)

20 Aprile 2009 - Le proposte di legge A.C. nn. 1172, 1236 e 1319 modificano, integrano e sostituiscono molti articoli della legge n. 281 del 1991: la tecnica utilizzata è quindi quella della novellazione.

Ordinanza contingibile ed urgente recante misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione anche in applicazione degli articoli 55 e 56 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (09A10570) (G.U. Serie Generale n. 207 del 7 settembre 2009)

Regione Emilia Romagna:

LEGGE REGIONALE N. 41 - 7 ottobre 1994 -Definizione di nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina. Modifiche ed integrazioni alla LR 25 febbraio 1988, N. 5, recente norme per il controllo della popolazione canina - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA N. 104 del 10/10/1994

LEGGE REGIONALE N.7 - 6 aprile 2001 - Modifica dell'art. 3, comma 2 della legge regionale 7 aprile 2000, n. 27 "Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina". (G.U. 3° Serie Speciale - Regioni n. 33 del 1 settembre 2001)

LEGGE REGIONALE N. 27 - 7 aprile 2000 - Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina. (G.U. 3° Serie Speciale - Regioni n. 44 del 4 novembre 2000)

In caso di incidente:

CODICE DELLA STRADA: INTRODOTTO L'OBBLIGO DI SOCCORSO ANIMALI FERITI   
Significative le modifiche apportate al nuovo Codice della Strada che introduce il diritto-dovere di soccorrere gli animali feriti, l’obbligo di fermarsi e assicurare un pronto intervento in caso di incidente, il riconoscimento dello ’’stato di necessita’’’ per il trasporto di un animale in gravi condizioni, l’equiparazione dei mezzi di soccorso veterinari e di vigilanza zoofila a quelli di ambulanze, Vigili del Fuoco e Polizie. La riforma del Codice della Strada, riconosce per la prima volta gli animali come ’’esseri senzienti’’, principio in vigore dal gennaio scorso con il Trattato dell’Unione Europea.   

LEGGE Nazionale N.120 - 29 luglio 2010 - Disposizioni in materia di sicurezza stradale. (10G0145) (GU n. 175 del 29-7-2010  - Suppl. Ordinario n.171)

Di seguito tutti gli allegati: